GIÀ GUIDAVA MA SENZA PATENTE,
PIZZICATO BEN DUE VOLTE
ALL’ESAME COL “SUGGERITORE”

LECCO – Ci provò la prima volta nel gennaio 2017. I.M.A.M., egiziano 25enne domiciliato nel milanese, si presentò alla Motorizzazione di Lecco per il test della patente con un’apparecchiatura collegata a un complice all’esterno pronto a dargli le risposte corrette.

Beccato, ritentò più avanti. Ma quella volta ad attenderlo c’era la Polstrada che addosso gli trovò uno smartphone nascosto sotto ai vestiti la cui telecamera, grazie a un forellino sulla maglietta, inquadrava il monitor su cui erano proiettati i quiz. I suggerimenti gli sarebbero arrivati tramite un auricolare senza fili, ben celato nell’orecchio.

Il materiale venne sequestrato e per il furbetto scattò la denuncia per tentata truffa. Si scoprì così che il giovane, prima di tentare l’esame della patente, era già stato fermato una decina di volte senza il documento. Ieri il giudice Martina Beggio gli ha inflitto una pena di quattro mesi.

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