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DROGA/”PROBLEMA IMPORTANTE:
FORTE IMPATTO SOCIALE,
PIÙ DISAGIO LEGATO ALL’EROINA”

questura capolineaLECCO – Un’altra operazione portata a termine con successo dalla sezione antidroga della Squadra Mobile lecchese, quella presentata poco fa alla stampa e denominata “Capolinea”. Nelle parole introduttive del questore Filippo Guglielmino emerge l’orgoglio per l’impegno costante della squadra e per il lavoro della polizia di Stato che sta dietro ad azioni di questo tipo. “Pensavo all’operazione iniziata 7-8 mesi fa, in cui un agente è rimasto gravemente ferito… [si tratta di Sebastiano Pettinato, investito dallo spacciatore che cercava di arrestare] – esordisce Guglielmino -. È una dimostrazione che noi non ci mettiamo paura e timore e chi pensa questo non sa di che tempra sono fatti gli uomini e le donne della questura di Lecco”.

“L’operazione “Capolinea” – commenta il comandante della Mobile Marco Cadeddu – fa parte di un percorso costante del nostro contrasto alle attività legate a stupefacenti. L’opinione pubblica vede il mondo della droga come un problema secondario. Ma così non è. Noi che ci sbattiamo la faccia sappiamo che è collegato a un infinità di problemi, sia per le vittime, sia per le famiglie, sia per la società”.

frame operazione capolineaUn impatto sociale che, come fa notare ancora Cadeddu, s’intensifica nel caso dell’abuso di eroina, causando pesanti situazioni di disagio. Il caso di prostituzione da parte di due giovanissime è infatti legato a questa sostanza e alla forte dipendenza psico-fisica che crea. Non solo. Sono stati accertati casi in cui ragazzi, non riuscendo ad avere contanti per comprare le dosi, barattassero orologi, catenine, gioielli, probabilmente rubati in famiglia o nel circuito dei piccoli furti. ”Possiamo confermare che, se la maggior parte delle consegne rimane di cocaina, – afferma il comandante – la distribuzione capillare di eroina è in crescita. Vediamo di nuovo la siringa perché è più accessibile, dati i prezzi più bassi”.

E gli spacciatori sono molto attenti alla competitività dei loro prodotti sul mercato. “Il livello imprenditoriale è sempre più elevato – spiega Cadeddu -. C’è attenzione alle richieste dell’utente: qualità della merce, azioni volte a fidelizzare i clienti, come promozioni, del tipo “prendi 3 paghi 2″ o avvisi specifici su partite particolarmente pregiate. O anche l’uso di macchine a noleggio per le consegne. Una novità rispetto al solito metodo dei prestanome”.

Sotto: video della perquisizione dell’abitazione e dell’arresto di uno dei soggetti

 

 

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