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DELL’ORO PUNZECCHIA LA LEGA
SUL TELERISCALDAMENTO:
NOGARA PARLA, MA I SINDACI?

VALMADRERA – Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta di Paolo Dell’oro, consigliere comunale di Ballabio, a Flavio Nogara, segretario della Lega per la provincia di Lecco sulla questione teleriscaldamento.

flavio nogara legaLeggo, per l’ennesima volta, la posizione pubblica del segretario provinciale lecchese della Lega Nord, Flavio Nogarasul Teleriscaldamento, la “Grande Opera ” della nostra Provincia. Mi pare di capire, e ne sono contento, che il segretario si esprima in modo critico su questo progetto. Avendo il coraggio di farlo in veste di segretario di partito, voglio rivolgere a lui alcune considerazioni politiche.

Rimango convinto che dobbiamo superare il periodo dei personalismi e degli individualismi, i partiti politici devono recuperare il loro ruolo di contenitori di idee e di progetti. Su questo aspetto è chiara la posizione del Pd lecchese a favore del Teleriscaldamento. È altrettanto chiara la posizione del Movimento 5 Stelle, da sempre contrario al progetto e favorevole al superamento della logica di incenerire i rifiuti. Mancano all’appello gli altri partiti. Posso anticiparLe che nei prossimi giorni uscirà  la posizione della lista provinciale di Sinistra.

dell'oro

Ora, tornando alla Lega Nord – che mi pare abbia il vantaggio di avere qualche sindaco in Provincia i cui voti, quindi, contano davvero – non capisco alcune cose. Primo, la Regione è vostra e perciò potrebbe almeno esprimersi con maggior chiarezza riguardo la dismissione del parco inceneritori della Lombardia. È evidente la sovra-capacità degli attuali impianti, rispetto ai rifiuti prodotti, ma poco chiara la strategia di ridimensionamento. Rischiamo di investire ed inseguire potenziamenti per mantenere in vita questi impianti anacronistici al solo scopo di far soldi bruciando “porcheria da fuori”.

Secondariamente, la posizione dei primi cittadini lecchesi della Lega è alquanto fredda sulla questione. Tolta la posizione del sindaco di Ello, che anche pubblicamente ha chiarito da che parte stia, gli altri sono totalmente disinteressati e sfuggenti. Sembra che l’argomento non interessi o, essendo lontani dal loco, che riguardi esclusivamente i comuni dell’area interessata. Penso, invece, che la questione debba essere necessariamente considerata sotto tutti i punti di vista, e che, pertanto, almeno l’aspetto economico dovrebbe interessare tutti. I contrari al progetto, come il sottoscritto, non pensano minimamente al superamento di Silea, ma all’indirizzare la società verso una scelta nuova, investendo quella montagna di soldi in un percorso più moderno e sostenibile, i cui profitti e risultati possano ritornare a tutti i soci.

silea-forno inceneritoreAd esempio, io provengo  dal territorio di Ballabio e della Valsassina dove l’argomento Teleriscaldamento non interessa affatto, territorio, però, dove la  Lega ha una grossa influenza. Perché non organizziamo un incontro con i sindaci per trattare e ragionare su alcuni aspetti del problema? Tra cui: cosa bruceremo, la durata dell’investimento, le alternative possibili, i rischi economici, l’effettiva esigenza del Teleriscaldamento, i risvolti su Acel. Credo che se fosse Lei a promuovere un simile incontro il risultato sarebbe un’assemblea più partecipata e meno snobbata. Assolveremmo il nostro compito di portare un’informazione più equa e completa. Ad oggi qui è arrivata solo la Società e tutti sembrano temere che andare contro il Teleriscaldamento voglia dire non avere più alcun servizio. Hanno polverizzato il peso politico dei piccoli comuni, ma, se facciamo massa critica, possiamo rivendicare i nostri diritti con maggior influenza.

Paolo Dell’Oro 
Consigliere Comunale Ballabio

 

 

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