“DANNI ALL’AUTO, UN MIGRANTE
MI HA TAGLIATO LA STRADA
MA NON AVRÒ UN RISARCIMENTO”

parabrezza-auto-rottoVALMADRERA – “Avevo appena superato un incrocio quando un ragazzo in bici mi ha tagliato la strada pur avendo lui il semaforo rosso da rispettare. Mi ha sfondato il parabrezza, causandomi un danno da 1000 euro, ma essendo un migrante nullatenente ospitato in un centro d’accoglienza di Malgrate, non avrò diritto a nessun risarcimento. Così mi hanno spiegato dalla cooperativa che gestisce i profughi. Assurdo, dato che ho subìto un danno: dovrebbe essere la cooperativa a provvedere. A mio avviso servirebbe una legge per evitare che episodi simili accadano ad altre persone”.

Questa la vicenda – accaduta il 9 ottobre – spiegata da F., la donna che si trovava al volante. Si è anche rivolta ai vigili e alla prefettura, “ma non c’è niente da fare. La cooperativa non ha nessun regolamento che fa ricadere su di lei la responsabilità per incidenti di questo tipo. Dovrò essere io a ripagarmi il danno, perché per legge il parabrezza deve essere integro per poter circolare”.

Fin qui la descrizione dell’incidente da parte della “vittima”. La nostra redazione sta verificando i fatti e sentendo la versione della cooperativa di riferimento – che vi forniremo appena possibile.

M. S.

.

In copertina immagine di repertorio

 

Pubblicato in: Valmadrera, Immigrazione, Malgrate, Città, Hinterland, News Tags: 

Condividi questo articolo

Articoli correlati