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CONTRASTO ALLA POVERTÀ:
DA LECCO UN PROGETTO
PER L’INCLUSIONE ATTIVA

welfare-assistentisociali-societa-famigliaLECCO – Il SIA, sostegno per l’inclusione attiva, è una misura di contrasto alla povertà che prevede l’erogazione di un sussidio economico alle famiglie in condizioni economiche disagiate con un ISEE inferiore a 3.000 euro, in cui sia presente almeno un minore, oppure una persona con disabilità ovvero una donna in stato di gravidanza accertata.

Oltre al beneficio economico il SIA prevede l’attivazione di un progetto personalizzato, volto al superamento della condizione di povertà, al reinserimento lavorativo e all’inclusione sociale, che è vincolante per accedere al beneficio e che implica una reciproca assunzione di impegni e responsabilità tra servizi e famiglie.

Il decreto ministeriale ha previsto l’assegnazione all’Ambito di Lecco di un contributo complessivo pari a 292.285 euro per il primo triennio. Sono le risorse del programma operativo nazionale PON Inclusione, cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo e i servizi sociali d’ambito del Comune di Lecco, Ente capofila dell’accordo di programma per il piano di zona dell’ambito distrettuale di Lecco, hanno elaborato il progetto per l’attuazione delle misure SIA, per finanziare interventi volti a rafforzare la rete dei servizi per la presa in carico e il coinvolgimento dei nuclei familiari beneficiari.

Riccardo Mariani assessore“Il progetto è finalizzato ad aumentare le competenze, potenziare le capacità e favorire l’occupabilità dei soggetti coinvolti; intende rafforzare i servizi e le misure di inclusione attiva e la capacità dei servizi sociali territoriali di operare in rete con altri soggetti pubblici, privati e del terzo settore. Nello specifico si prevede il rafforzamento delle funzioni del cosiddetto segretario sociale, la creazione di un’équipe multidisciplinare stabile e dedicata alla valutazione multidimensionale del bisogno, nonchè alla presa in carico dei beneficiari – spiega l’assessore alle politiche sociali del Comune di Lecco Riccardo Mariani -. Tra le azioni previste ecco anche la promozione di accordi di collaborazione con enti e soggetti del territorio, competenti in materia di servizi per l’impiego, tutela della salute e istruzione, nonché con soggetti privati attivi nell’ambito degli interventi di contrasto alla povertà ed enti non profit, per la realizzazione di interventi innovativi”.

 

 

 

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