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CONSIGLIO COMUNALE APERTO:
IL NUOVO PONTE DI ISELLA
SARÀ PRONTO “ENTRO NATALE”

civate consiglio apertoCIVATE – Il ponte di Isella verrà ricostruito entro Natale e costerà un milione di euro circa. Questo in estrema sintesi il bilancio del consiglio comunale aperto svoltosi a pochi metri dal cavalcavia chiuso da novembre. Ad esporsi in prima persona è stato il sindaco di Civate, Baldassare Mauri, che ha anche sottolineato come il nuovo ponte sarà in acciaio a resistenza elevata e “dotato di una corsia ciclabile”. Per quanto riguarda invece i fondi da utilizzare, il primo cittadino auspica che a Civate sia chiesta una compartecipazione solo simbolica, “non più di un euro”. Se il Governo è senza soldi, ha detto, “noi Comuni non ne abbiamo neanche per l’asfalto delle strade”.

Dello stesso avviso Dante De Capitani, sindaco di Pescate: “Il nostro territorio paga le tasse a Roma, tante, quindi è Roma che deve rispondere se le infrastrutture crollano oppure mancano…”.

Di opposto parere è il deputato Pd Gian Mario Fragomeli, che ha sottolineato come il ponte sia comunale e quindi pure l’amministrazione civatese sia chiamata a compartecipare, nell’emergenza, “nella logica di fare tutti la propria parte”. Pronta la replica del primo cittadino civatese: “soltanto la viabilità soprastante è comunale ma siamo disponibili a metterci anche 100mila euro – purché il Governo ci dia una deroga ai limiti di spesa imposti”.

Dalla Lega Nord  è arrivata una proposta alternativa: la ricostruzione dovrà essere a carico della Provincia, mediante i soldi che deve alla Regione. In questo modo, secondo gli esponenti del Carroccio, sarà possibile superare l’impasse istituzionale e il rimpallo di responsabilità. Da tempo infatti è chiaro come il ministero delle Infrastrutture sia favorevole alla ricostruzione del cavalcavia di Annone, ponendo però come “conditio sine qua non” la compartecipazione di una Regione che ha da subito temporeggiato allontanando da sè ogni competenza relativa alla SS36 e al ponte, attribuita a Provincia e Anas.

Risposte precise potrebbero arrivare dalla riunione che si svolgerà giovedì 27 aprile nella Capitale, limitata alle componenti tecniche. “Al termine di quell’incontro – racconta Mauri – sarà stilato un verbale per dare all’Anas l’incarico di proseguire nei progetti di Isella e del ponte di Annone e a quel punto si definiranno le fonti di finanziamento”.

 

 

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