CONSIGLIO COMUNALE A LECCO:
LEUCI, TRENORD E BILANCIO

filippo-boscagliLECCO – Si apre con un intervento di Filippo Boscagli il Consiglio comunale di Lecco di lunedì sera: “Dobbiamo prendere in considerazione la situazione di disagio che stanno vivendo i pendolari lecchesi, soprattutto lungo la tratta Milano-Tirano”. E a riprova dell’effettiva necessità di intervento, ricorda che i guasti occorsi in giornata lungo la linea. Il risultato? Il treno delle 18.20 da Milano Centrale viaggiava con circa 40 minuti di ritardo. Boscagli sottolinea: “Si tratta di linee ferroviarie usate ogni giorno da migliaia di cittadini quindi dobbiamo farci carico di tutelare chi è costretto ad usare il treno per recarsi al lavoro e all’università”. Riconosce poi che il problema è certamente strutturale, ma che “se alcune cose si risolveranno negli anni, altre possono essere risolte subito”. Per questo motivo tutte le istituzioni – compresi gli organismi locali – sono tenuti a collaborare con Trenord.

leuci no logo (2)L’attenzione si sposta poi sul caso Leuci, per il quale i consiglieri Alberto Anghileri (Con la Sinistra cambia Lecco) e Massimo Riva (Movimento 5 Stelle) chiedono aggiornamenti. Riva infatti si premura di sottolineare: “Si tratta situazione di conclamato pericolo”. Similmente anche Cinzia Bettega per la Lega Nord: “Non si capisce esattamente come risolvere un problema di salute e sanità pubblica che desta grandissima preoccupazione”. La Bettega sottolinea poi come – nonostante l’incontro con la specifica commissione – non ci sia stato modo di “capire se i lavori partono e quando”. A fare chiarezza in merito è il sindaco Virginio Brivio, che spiega così il motivo dell’attesa nell’inizio dell’intervento di bonifica dell’amianto: “L’azienda proprietaria è da poco subentrata a quella precedente e si sono resi necessari ulteriori approfondimenti prima di procedere”. Specifica inoltre di essere “in costante contatto con l’Agenzia per la tutela della salute”, secondo la quale l’attesa non comporterebbe dei rischi per la salute dei cittadini.

Consiglio comunale Lecco 3Tocca in seguito alla Bettega menzionare lo stato dei lavori in via Ferriera, asserendo che “la strada deve essere riaperta e messa in ordine ma non si capisce perché ci si metta così tanto tempo”. A lei risponde l’assessore Francesca Bonacina: nell’area prospiciente alla stazione riguarda si sta intervenendo a livello di illuminazione, barriere e videosorveglianza. L’assessore ammette che “i lavori sono durati troppo a lungo”, quindi ribadisce l’importanza del “momento di restituzione della via ai cittadini”, attraverso il coinvolgimento dei ragazzi delle scuole superiori che quotidianamente attraversano la zona per recarsi a scuola.

Anna Mazzoleni assessoreÈ compito poi dell’assessore Anna Mazzoleni esporre al Consiglio il Rendiconto della gestione del Comune per l’anno 2017, già presentato al Consiglio in aprile e in questa occasione approvato. L’assessore ricorda in primis due difficoltà tecniche che hanno causato ritardo: “La minuziosa analisi dei residui e la difficoltà di gestione della contabilità patrimoniale, un adempimento molto complesso e oneroso da applicare”. E si comincia la lettura dei dati: la spesa corrente ammonta a 48 milioni (in flessione rispetto agli anni passati); le entrate tributarie (dovute a IMU, TASI, TARI ecc…) corrispondono a 33 milioni, mentre le extratributarie a 9 milioni; il debito residuo – passato da 40 milioni nel 2011 a 21 milioni oggi – si attesta sul 2,32 % rispetto al limite imposto per legge del 10%; il fondo cassa è costituto da 36 milioni (“un dato di tranquillità”, chiosa Mazzoleni).

Il consigliere Stefano Parolari di Lega Nord però commenta la mancata approvazione del Rendiconto: “È una cosa che sorprende, però è dovuta all’estrema complicazione delle procedure”. E si chiede quindi: “Le procedure della pubblica amministrazione italiana migliorano o peggiorano?”. Dello stesso avviso Riva: “Negli anni si è cercato di tradurre un bilancio pubblico in un bilancio aziendale. Gestirlo così però è complicato, ci sono dei ritardi. Quindi serve o non serve tutto questo processo?”.

Ileana Noseda

 

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