CONFCOM-LEAKS, FUGA DI NOTIZIE
LETTERA “SCOTTANTE” DI BIANCHI
FA IL GIRO DEL WEB LECCHESE

alberto bianchiLECCO – Una fuga di notizie degna di Wikileaks ai danni di Alberto Bianchi, consigliere di Confcommercio Lecco, candidato alla presidenza dell’associazione contro Antonio Peccati, attuale vicepresidente. Una mail inviata dal titolare di “Capo Horn” al consiglio generale dell’ente – in cui si parla di azioni effettuate dalla gestione di Giuseppe Ciresa (insieme a Peccati) e da lui considerate anomale  – è stata inviata infatti ad alcuni organi di stampa e riportata integralmente con tanto di firma di Bianchi. Mandando così su tutte le furie il commerciante che dichiara tra l’altro: “Quella lettera non l’ho scritta io, almeno non così”.

“Si tratta di una lettera riservata che qualcuno ha girato alla stampa in maniera anonima – spiega Bianchi -. Per questo ho già contattato il mio avvocato per capire come muovermi visto che questa mail potrebbe danneggiarmi nell’elezione di settimana prossima”.

Nella lettera, il “presunto Bianchi” comunicava tra l’altro agli iscritti di Confcommercio di avere “scoperto che tutti i soldi della nostra associazione erano stati messi in un fondo finanziario da euro 2.600.000 circa, gestiti da ALLIANZ BANK e affidati per la suddetta gestione al Sig. Giuseppe Peccati”. Una autentica ‘bomba’ che esplode proprio a pochi giorni dallo scontro elettorale per la presidenza dell’associazione imprenditoriale lecchese.


 

 

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