CON INTERCULTURA, LECCO
SITO DI INCONTRO PER GIOVANI
PROVENIENTI DA TUTTO IL MONDO

interculturaLECCO – La città di Lecco ospiterà nella mattina di domenica più di 60 studenti stranieri che durante questo anno scolastico hanno vissuto la loro esperienza interculturale in Lombardia. I ragazzi sono stati accolti da famiglie che volontariamente hanno aperto le proprie case e li hanno ricevuti come figli, instaurando con loro un rapporto affettivo che si protrarrà per tutta la vita. La Lombardia è la seconda regione più ospitale, dopo la Sicilia, e anche quest’anno ha ospitato 77 ragazzi. Questi studenti fanno parte degli 800 giovani dai 15 ai 18 anni, provenienti da più di 60 Paesi (Thailandia, Cina, India, Islanda, Finlandia, Portogallo, Russia, Canada, USA, Costarica, Brasile, Argentina, Nuova Zelanda, etc…), che hanno trascorso un periodo, dalle quattro settimane all’intero anno, in Italia. Questo grazie ai programmi di Intercultura, onlus che, con il lavoro di oltre 4500 volontari, da 63 anni promuove nei cinque continenti del mondo progetti di scambio per il dialogo interculturale e che vedono coinvolti gli studenti, le famiglie e le scuole.

Un’occasione unica per far conoscere il nostro territorio a 180 persone! L’evento è organizzato con il patrocinio del Comune di Lecco, che oltre a dare il benvenuto agli studenti, famiglie e volontari lombardi, permetterà di conoscere la città di Lecco attraverso una visita al museo civico del Palazzo delle Paure. Il Coe di Barzio ci accoglierà per il pranzo e a seguire, per valorizzare l’incontro e la conoscenza di culture diverse, ci saranno attività ricreative organizzate dai volontari Intercultura di Lecco. A fine giornata, ad attestare il valore umano e culturale che nasce dal confronto con un ragazzo proveniente da un’altra parte del mondo, saranno i volontari di Intercultura a consegnare un attestato di ringraziamento agli studenti e alle loro famiglie lombarde che hanno aperto le loro porte di casa al mondo.

lalitpathTrascorrere un anno all’estero in un’età di transizione dall’adolescenza alla maturità, comporta dei benefici sull’immediato e nel lungo termine. Secondo le ricerche di Intercultura e del network AFS Intercultural programs di cui l’Associazione è partner (ad esempio quella condotta dal professo Mitchell R. Hammer, docente all’American University di Washington, su 1.500 studenti) il risultato più importante è quello di sentirsi a proprio agio in ambienti internazionali. Questo grazie allo sviluppo di una forte confidenza con la lingua straniera (il 12% raggiunge un bilinguismo perfetto e il 35% parla fluentemente una seconda lingua), all’aumento dell’interazione con altre culture (da un 9% prima di partire al 13% una volta rientrati), e della quota di amicizie con persone di altri Paesi (dall’11% a 23%). Infine, tra le competenze che vengono a svilupparsi, vi sono una maggiore capacità di adattabilità, di presa di coscienza delle opportunità, un maggior pensiero critico, un’accresciuta indipendenza, una forte capacità di gestire l’ansia in situazioni di novità, la consapevolezza e l’apprezzamento del proprio Paese di origine e della propria cultura.

Parallelamente, anche per chi ospita un ragazzo straniero beneficia, per lo meno, di un processo di fenomenologia culturale e di ripensamento della propria identità nazionale. Da qui la motivazione per un numero sempre crescente di famiglie (Intercultura ha stimato 15% in più solo quest’anno) ad aprire le porte della propria casa. Secondo una ricerca Ipsos realizzata per Intercultura, accogliere un adolescente da un paese straniero comporta per il 19% degli intervistati, un momento di confronto culturale, per il 18% una crescita personale ed interiore, per un importante 11% uno stimolo per i propri figli per imparare a confrontarsi con una persona di un’altra cultura.

L’evento, realizzato in collaborazione tra i 19 centri locali lombardi, sarà anche l’occasione per tutti coloro che vorranno aprire la propria casa al mondo e ospitare per alcuni mesi un adolescente straniero, per raccogliere informazioni e conoscere di persona volontari e studenti. Per maggiori informazioni sull’evento e sulle attività di Intercultura a Lecco è possibile contattare il responsabile ospitalità locale, Marco Nave al numero 338 2850521 oppure la presidente Ottavia Milani al numero 388 8036719 o visitare il sito dell’Associazione all’indirizzo www.intercultura.it.

 

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