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CINEINCITTÀ: MONTAGNA,
SPORT, GIOVANI E VIDEOCLIP
PER L’ULTIMO APPUNTAMENTO

Nicoletta FavaronLECCO - Si è conclusa la rassegna di Cineincittà, che ci ha mostrato la ricca compagine di creatività nel campo cinematografico, in territorio lecchese. La serata è stata emblematica delle variegate potenzialità che trovano nella ripresa video il campo di espressione artistica. Si comincia con Nicoletta Favaron, che nella sua affermata attività di film-maker riesce a coniugare film e montagna, e a suggello di questo suo impegno è arrivata la fresca nomina di Vicepresidente al Film Festival di Trento. La Favaron segue ogni lavoro “dalla scintilla iniziale allo sviluppo iniziale“, trasformando idee in immagini.

Il suo Storia di una goccia (2017, produzione Cai di Lecco) colpisce per la bellezza delle riprese e l’inserzione di figure animate. Protagonista è la goccia, un disegno simpatico e paffuto: timorosa, affronta il mondo e i cambiamenti di stato (liquida, bloccata nel ghiaccio, sospesa in vapor acqueo). Mentre conosce la vita, incontra atleti che fanno dell’avventura il proprio credo (la ice climber che scala le cascate ghiacciate, lo speleonauta, la guida alpina, lo sportivo di winter triathlon, la ciclista che attraversa le Alpi). L’invito della Favaron è a non aver paura: vivere la natura è crescere e cambiare, in un ciclo di spontanea e naturale scoperta del mondo.

Fra i cortometraggi, c’è L’albero di cartone di Maurizio Faia, una storia ben costruita di sguardi, incontri e tenerezza. La spontaneità di una bimba e la sua fede incrollabile nell’amore porterà uno squarcio di luce nelle vite degli altri personaggi, che riscoprono il valore del perdono come liberazione.

Emanuele BattazzaUn’ampia sezione è stata dedicata ai videoclip. Non poteva mancare Batti, nome d’arte del rapper diciassettenne Emanuele Battazza, un vulcano di idee e progetti, che ha presentato due videoclip in collaborazione con l’amico di sempre Andrea Locatelli. Le rime incalzano in un fiume di parole specchio di un’interiorità inquieta, e le rime diventano armi per gridare al mondo il proprio messaggio. “Provo a stare in bilico sui fili con un sogno“, è il refrain della sua canzone “Chance”.

Un’altra giovane presenza nel mondo dei videoclip è Matteo Colombo, mostra grande agilità di composizione nei tre lavori della serata. In un contenitore di pochi minuti si alternano riprese scorciate, sfumati, primi piani, panoramiche, in un amalgama dinamico e sussultorio che ben si accompagna all’universo sonoro dei gruppi.

A seguire, l’interessante videoclip della classe 4D, Liceo Artistico “Medardo Rosso”, Signor Tenente, realizzato dai ragazzi per “non dimenticare chi è stato dimenticato“, un progetto nato per la giornata del 21 marzo – vittime delle mafie, che ha ricevuto anche i complimenti di Don Ciotti.

La serata si conclude con i prodotti dell’Associazione Spettacolaree: due videoclip mostrano la passione e le virtù canore di Morgana e Veronica, giovani allieve del corso di canto diretto da Luca Rigamonti, e infine il primo cortometraggio prodotto dal laboratorio Cinema, dal titolo Metamorfosi: una storia di amicizia che va oltre la morte, un invito a lasciar esplodere la creatività. I giovani creatori sono orgogliosi e visibilmente emozionati nel vedere finalmente realizzato il frutto di tanto impegno.

Grande è anche la soddisfazione degli organizzatori, che distribuiscono attestati di riconoscimento: le schede di presentazione di tutti i lavori saranno visibili sul sito di Lecco Film Commission. Parla anche Sabrina Bonaiti, ideatrice tre anni fa di questa Rassegna: la strada è ormai matura, come ha mostrato il programma ricco di stili e contenuti dell’edizione 2018.

L’assessore alla cultura Simona Piazza ha voluto sostenere fortemente questo progetto e ribadisce che si continuerà anche l’anno prossimo, dando una più massiccia autonomia all’associazione Spettacolaree, che ha mostrato serietà e maturità di approccio. Giustamente l’assessore rievoca una suggestione dell’ultimo cortometraggio: tutto parte da un puntino, un’idea, una scintilla, è importante avere fiducia, costanza e coraggio. Anche quando le condizioni non sembrano favorevoli: Lecco non dispone di una multisala, ma grazie all’energia di forze giovani l’arte del cinema è ancora vitale.

Fra i tanti, Emanuele Battazza, Matteo Colombo e Daniele Esposito (per la sua doppia partecipazione a Signor Tenente e Metamorfosi), ricevono in dono un abbonamento alla rassegna Altri Percorsi, che prenderà il via il prossimo 18 aprile presso il Palladium. Cinema e teatro come volani di cultura per la nostra città.

Gilda Tentorio

 

 

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