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CHIESTI OTTO ANNI DI CARCERE
PER LE MINACCE AL TITOLARE
DI UN LOCALE A CALOLZIO

GIUSTIZIA LOGOLECCO – Due anni di carcere a testa per quattro persone è la richiesta avanzata dal PM di Lecco Nicola Preteroti al collegio presieduto da Enrico Manzi, per le accuse di rissa e tentata estorsione in un locale di Calolziocorte.

I fatti risalgono all’ottobre del 2015, quando un gruppo di cinque persone entrò al “TH33” di via Stoppani a Calolzio con l’intento di intimorire il titolare e aggiungere un loro amico al servizio di sorveglianza del locale. Uno di loro si era presentato al gestore proponendosi per la security in caso di risse ma l’offerta era stata declinata. Poco dopo la gang entrò in azioneprovocando proprio una zuffa nell’esercizio pubblico. Le forze del’ordine intervennero e ora sono finiti a processo Albano Sala, Graziano Mannarino, Luciano Caliò, Francesco Bava e Michele Valsecchi. Il PM ha chiesto per Mannarino, Caliò e Bava due anni di pena e per Valsecchi due anni e dieci giorni – mentre Sala ha patteggiato un anno e 2 mesi.

Il processo aggiornato al 19 aprile per repliche e sentenza.

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