CALOLZIOCORTE: CORTEI FUNEBRI
PROIBITI IN ALCUNE FRAZIONI

calolzio_cimiteroCALOLZIOCORTE – Dal 15 febbraio 2015 le celebrazioni funerarie dovranno rispettare nuovi orari e seguire nuovi percorsi per raggiungere il cimitero di via Padri Serviti. La celebrazione dei funerali potrà avvenire dalle ore 10:00 alle ore 15:00 dal 1 ottobre al 30 aprile, mentre dal 1 maggio al 30 settembre le cerimonie potranno essere tenute tra le 10:00 e le 16:00. Resta il divieto di celebrare le esequie funebri nei giorni festivi eccetto i casi in cui il sindaco ne autorizzi lo svolgimento per circostanze particolari.

I cortei funebri dovranno essere ridimensionati in diverse frazioni: in centro e a Sala saranno vietati sia i cortei dall’abitazione del defunto alla chiesa e dalla chiesa al cimitero. A Foppenico invece sarà vietato soltanto il percorso dalla casa del defunto alla parrocchia, mentre si potrà accompagnare la salma dalla parrocchia al cimitero. Al Pascolo, al contrario, si potrà seguire il feretro solo dall’abitazione del defunto alla parrocchia, mentre a Rossino, Lorentino e Sopracornola saranno consentiti sia i cortei dall’abitazione alla chiesa, sia quelli dalla chiesa al rispettivo cimitero rionale. Qualora poi si presentino particolari casi o circostanze, il sindaco potrà autorizzare il corteo.

Nell’ordinanza comunale emessa il 6 febbraio, il sindaco giustifica queste scelte con la necessità di evitare intralci alla circolazione stradale, garantire l’incolumità di chi prende parte ai suddetti cortei e la sicurezza della circolazione, nonché, si cita l’ordinanza, «la difficoltà della polizia locale ad una adeguata assistenza ai cortei funebri».

L’assessore Mainetti ha commentato l’ordinanza di divieto indicando come molte volte i cortei funebri causino problemi al traffico cittadino e come ormai molte famiglie si trovino direttamente in chiesa al momento d’inizio della celebrazione. In ogni caso, i cortei sono stati cancellati solo nelle frazioni dove parrocchia e cimitero si trovano ad una distanza considerevole, mentre nelle frazioni più piccole la relativa vicinanza non pone alcun problema.

P. S.

 

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