CAFFÉ CORNETTO E COCAINA.
CHIUSE LE INDAGINI SUL LECCHESE
CHE SPACCIAVA DAL SUO BAR

tribuanel-lecco-foto-ufficialeLECCO – La Procura di Lecco ha chiuso le indagini sul barista lecchese di 58 anni arrestato per spaccio la scorsa estate. Dal suo locale in centro città O.D.V. venne trovato in possesso di sostanze stupefacenti, sostanze da taglio e manoscritti dove erano riportate la contabilità degli affari illeciti e la lista degli acquirenti. Sorvegliato, venne infine arrestato ad agosto e da allora è in carcere.

“Il barista spacciava durante gli orari di apertura della propria attività commerciale – spiegarono gli agenti della Questura al momento dell’operazione – vendendo dosi di droga ai numerosi clienti che, fingendosi normali avventori, acquistavano quantitativi di cocaina o hascisc. Diversamente quando il cliente non poteva recarsi al bar, era lo stesso barista che a piedi, con il pretesto di recapitare caffé e cornetto, consegnava a domicilio le dosi di droga“. Il lecchese si era dimostrato altrettanto determinato qualora un cliente fosse in ritardo con i pagamenti, incaricando un proprio collaboratore che, nell’azione di recupero, non risparmiava minacce e violenze al debitore reticente.

Come detto ora si sono concluse le indagini preliminari, alla difesa restano 15 giorni per approfondimenti poi verrà fissata l’udienza davanti al Gup.

 

DALL’ARCHIVIO

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CAFFÉ CORNETTO E COCAINA.
IN MANETTE BARISTA ITALIANO,
DAL LOCALE IN CENTRO LECCO
SPACCIAVA ANCHE A DOMICILIO

25/08/2017
LECCO – Spacciava ai clienti del suo bar, o per chi non poteva muoversi anche consegnando a piedi caffé brioche e appunto la dose di stupefacente …

 

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