BUCHE IN CITTÀ, UNA APP
PER “SCANNERIZZARE” LE STRADE
SULLE AUTO DEL COMUNE

LECCO – Dell’ottobre 2016 è la prima sperimentazione italiana di un sistema nato per la rilevazione e la gestione delle anomalie della rete stradale basato su di una app installata su dispositivi mobili. Gli esiti dell’applicazione dell’app per quattro settimane, sulle auto della polizia locale, ha restituito senza ulteriori costi una scansione dello stato rete stradale e un conseguente resoconto di evidente utilità al fine degli interventi manutentivi.

A distanza di circa due anni, nel corso dei mesi di agosto e settembre, l’intervento verrà riproposto attraverso una nuova app, ugualmente in grado di “ascoltare” la strada attraverso strumenti innovativi e tecnologici. Il nome di questo rinnovato sistema nato per il monitoraggio delle anomalie stradali è Anomaleet.

La scansione dell’ottobre 2016

I dispositivi mobili in grado, attraverso l’app, di rilevare e registrare i dati, saranno installati per due mesi su due autovetture di servizio della polizia locale e del settore lavori pubblici e raccoglieranno, in questo arco temporale, le informazioni necessarie a elaborare una nuova “fotografia” della situazione. L’analisi automatica e l’invio dei dati al sistema di raccolta e gestione Anomaleet.com a disposizione dei responsabili della manutenzione delle strade si attiva al superamento dei 19km/h. Il rilievo continuativo abbinato alla geolocalizzazione rappresenta un’opportunità semplice, economica e in definitiva sempre più interessante.

“Ripetiamo, dopo due anni, il monitoraggio delle condizioni del manto stradale per aggiornare i dati in nostro possesso con un sistema di cui abbiamo già testato affidabilità ed efficienza. Eravamo stati i primi in Italia a sperimentare questa applicazione, che ha dato buoni risultati, consentendoci anche di contribuire a ridurre il premio assicurativo – sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Lecco Corrado Valsecchi  -. Anche questo test di aggiornamento non comporterà costi a carico del Comune: le spese saranno interamente a carico della società Morganti Brokers, che collabora sul fronte assicurativo. Le risultanze dell’indagine verranno rese pubbliche in commissione”.

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