AUMENTO DEI BIGLIETTI DEI BUS.
ARRIGONI: “È SOLO L’APERITIVO”

arrigoni-paoloROMA – “E’ solo questione di tempo: dopo l’aperitivo dell’aumento del costo dei biglietti sul trasporto pubblico locale, arriverà pure la grande… stangata su tutte le altre tasse”. L’avvertimento è del senatore della Lega Nord Paolo Arrigoni che commenta l’aumento (il secondo) di 20 centesimi dell’importo per i biglietti extraurbani di corsa semplice e sui settimanali ad opera della Provincia di Lecco “a causa del taglio di 1 miliardo di euro alle Province e di 4 miliardi alle Regioni solo per il 2015 deciso dalla legge di stabilità. Renzi ha lasciato alle Province funzioni come il trasporto pubblico locale, le scuole superiori e le strade, ma ha dimenticato di assicurare ad esse i soldi per pagare questi servizi essenziali”.

“I cittadini ancora una volta devono fare i conti con la diminuzione dei trasferimenti statali agli enti locali, dopo aver pagato poche settimane fa l’IMU agricola e l’aumento dell’Iva sul pellet”, ricorda Arrigoni. I sindaci dovranno infatti fronteggiare anche il taglio (per il 2015) di 1,2 miliardi di euro a cui si aggiunge il mancato rifinanziamento del fondo perequativo da 625 milioni previsto dalla precedente Finanziaria per attenuare l’effetto della Tasi: “Potranno scegliere se ritoccare in aumento la TASI, l’IMU o addizionale comunale IRPEF ovvero tutte e tre le tasse in un mix micidiale per le tasche dei cittadini”.

Questo stillicidio continuo è destinato a proseguire: “Il colpo di grazia arriverà a gennaio 2016 quando l’Iva ordinaria salirà al 25% e quella agevolata al 12%, come già previsto dalla legge di stabilità per fronteggiare alcune coperture incerte!”.

 

 

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