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ATS LECCO/PAZIENTI CRONICI,
C’E’ LA LISTA DEGLI IDONEI
ALLA NUOVA PRESA IN CARICO

ATS_Brianza_minLECCO – Presentate e pubblicate sul sito dell’Ats della Brianza le liste degli idonei tra coloro che si sono candidati al ruolo di gestore, cogestore ed erogatore per la presa in carico dei più di 400.000 pazienti cronici del territorio. I candidati sono stati valutati da una commissione interna per le istanze pervenute, istituita per individuare gli idonei tra coloro che hanno presentato candidatura.

La dottoressa Elisabetta Chiarazzo, Direttore del Dipartimento Programmazione, Accreditamento, Acquisto delle prestazioni sanitarie e sociosanitarie dell’ATS della Brianza e Presidente della Commissione di Valutazione, presenta i risultati: “I Medici di Medicina Generale di Lecco e Monza aderenti alla presa in carico ed idonei, che hanno presentato la candidatura per il ruolo di gestore o co-gestore sono complessivamente 403. I pediatri di famiglia aderenti ed idonei per il ruolo di gestore sono 91. Le candidature come ruolo di gestore erano 46 tra enti sanitari, sociosanitari e MMG organizzati in forme associative; di queste 16 sono state inviate per la valutazione ad altre ATS per competenza territoriale, due hanno ritirato la candidatura, una è risultata non idonea, mentre ne sono state ritenute idonee 27. Le candidature pervenute per il ruolo di Erogatore sono state globalmente 185, poi raggruppate in 154 istanze avendo unito quelle con uguale partita iva; tutte le candidature sono state valutate idonee dalla Commissione dell’ATS (di cui 67 valutate idonee da Commissioni di altre ATS per competenza territoriale).”

Il gestore avrà la responsabilità specifica di coordinare, semplificare, ottimizzare, facilitare le diverse fasi del percorso di cura, presidiando la comunicazione tra i diversi nodi della rete per conseguire l’integrazione dei percorsi assistenziali.
Il co-gestore svolgerà invece una funzione di collaborazione nei confronti dei soggetti gestori nell’assicurare le prestazioni e le fasi della presa in carico. I Medici di Medicina Generale e Pediatri di Libera Scelta singoli per i propri assistiti sono, in questo caso, i soggetti individuati.
L’erogatore, con funzione di supporto della presa in carico dei pazienti cronici da parte dei MMG/PLS in forma aggregata, potrà essere invece una struttura come una casa di cura, un unità d’offerta sociosanitaria o una struttura ambulatoriale extraospedaliera.

Il direttore generale dell’Ats della Brianza Massimo Giupponi sottolinea come: “Abbiamo dovuto compiere un lavoro importante, poiché sono pervenute davvero molte candidature, a manifestazione di un grande coinvolgimento dei diversi enti del territorio rispetto a questa svolta prevista dalle delibere regionali sulla cronicità. Dobbiamo essere davvero soddisfatti dell’adesione ottenuta sul nostro territorio e ringraziamo quindi gli Enti che si sono associati al progetto. La nostra Ats sta programmando in questi giorni dei momenti di incontro con i gestori, cogestori ed erogatori nei tre distretti di Lecco, Monza e Vimercate per accompagnare il lavoro di implementazione di questa importante riforma che mira al sostanziale miglioramento della qualità di vita dei cittadini cronici e fragili.”

In merito sono intervenuti anche alcuni referenti delle Società di Servizio Cooperative (COSMA LECCO, IML e CFB area provincia di Monza) del nostro territorio che, dopo l’esperienza CReG, hanno riconfermato la loro partecipazione al progetto sul governo della domanda incrementando il numero di Medici di Medicina Generale aderenti rispetto alla precedente esperienza del CReG. Gli stessi hanno affermato che “si riconferma l’interesse dei Medici di Medicina Generale nel partecipare a questa operazione di qualificazione del Sistema Sanitario Regionale e di applicazione della legge 23, anche in questi mesi, a riprova che i Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera Scelta sono in prima linea per cogliere questa sfida di Regione Lombardia. Non possiamo far altro che riconfermare quanto già affermato in precedenza, per parte nostra ci stiamo già attivando per offrire ai pazienti che vorranno sceglierci un’organizzazione che partendo dal medico curante, fornisca loro una serie di servizi. Il numero alto di chiamate che già oggi il nostro centro servizi riceve dai pazienti CReG  ci conforta rispetto alle nostre scelte. Ma non solo i contatti che stiamo avendo con le strutture ospedaliere proseguono. Il nostro intento è quello di fornire servizi ai nostri cittadini all’interno di un contesto di rete che veda Medici di Medicina Generale, Pediatri di famiglia e specialisti ospedalieri dialogare all’interno di accordi collaborativi, consci peraltro che entrambe le figure professionali sono importanti per dare sicurezza al paziente che però deve avere anche un luogo, il centro servizi, a cui riferirsi per tutti gli aspetti collaterali all’atto medico. Questo secondo noi significa interpretare appieno lo sforzo della Regione di sviluppo del territorio che ha nel medico curante il riferimento del paziente”.

La prossima fase prevede che i Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera Scelta, in forma aggregata, saranno chiamati ad indicare la filiera erogativa scelta, la quale entro il 30 novembre dovrà ottenere la validazione da parte dell’Ats. Successivamente poi partiranno le lettere ai pazienti cronici dove saranno specificati i nomi dei soggetti risultati idonei, tra cui potranno scegliere, per sottoscrivere il patto di cura e il piano assistenziale individualizzato (Pai).

Il sistema di presa in carico dei cronici nel territorio dell’ATS della Brianza potrà contare anche sull’impegno di Comuni e farmacie che si sono resi disponibili: i Comuni a raccordare le loro gestioni associate dei servizi sociali con i soggetti gestori del governo della domanda; le farmacie private e pubbliche hanno manifestato la disponibilità a collaborare con gli enti gestori del governo della domanda.

 

 

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