ANPI CONTRO LA GIUNTA BRIVIO
PER GLI SPAZI AI NEO-FASCISTI
“ANDREMO ALLA MAGISTRATURA”

ANPILECCO  – Non ha reagito bene l’Anpi alla notizia che il Comune di Lecco ha concesso una sala all’associazione Memento, riferimento del movimento neofascista lecchese Ad maiora leucum.

“Dall’inizio dell’anno è questa l’ottava volta che l’amministrazione di Lecco, città medaglia d’argento al valore militare, concede l’utilizzo di spazi pubblici per iniziative di gruppi neo-fascisti. Esprimiamo la nostra protesta e la nostra indignazione” tuona il presidente dell’Anpi di Lecco Enrico Avagnina.

Già l’associazione aveva inviato una lettera di contestazione il 25 febbraio, nella quale venivano indiciati i riferimenti di legge, le sentenze e le ordinanze della Corte di Cassazione alle quali le istituzioni potrebbero richiamarsi per motivare il rifiuto di concedere spazi pubblici a movimenti neo-fascisti. “Visto che i nostri appelli sono rimasti inascoltati – prosegue Avagnina – chiediamo un incontro formale per chiarire le rispettive posizioni e senza dei riscontri convincenti ci rivolgeremo direttamente alla Magistratura“.

 

 

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