ALLE RADICI DELLA CULTURA:
GUIDA DEGLI STUDENTI
E MOSTRA DEI VOLONTARI

VALMADRERA – Inaugurato oggi il lungo weekend di eventi che conclude il progetto “Alle radici della cultura” , realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo e in atto da più di un anno nel cuore di Valmadrera, il Centro culturale Fatebenefratelli.

Questa mattina la sala consiliare ha ospitato un centinaio di ragazzi provenienti dalle scuole secondarie di  Valmadrera, la media L. B. Vassena e l’Istituto professionale Aldo Moro, che hanno presentato il frutto del loro lavoro. Durante lo scorso anno scolastico gli studenti sono stati impegnati nella costruzione di una guida digitale dedicata alla valorizzazione del Centro e della sua storia, in mostra nella Biblioteca di Valmadrera per le prossime due settimane e presto scaricabile sul sito del comune e su quello di Demetra ONLUS, la cooperativa che ha realizzato il progetto.

Il lavoro di raccolta informazioni ha seguito diverse strade: il contatto con gli anziani testimoni, la consultazione dei testi della biblioteca, ma anche quella di vecchi ricettari e antichi erbari dimenticati in soffitta. A questa fase è seguita quella della rielaborazione attraverso tablet e app, per la realizzazione di un libro che racconta sia le piante dell’orto, dal punto di vista scientifico e medicinale, ma anche storico ed etimologico. La guida inoltre comprendere ricette per decotti, infusi e piatti della tradizione, e approfondisce una parte più storico artistica legata alle architetture del complesso come l’antico Ospedale dell’ordine dei Fatebenefratelli, la vicina parrocchiale, l’antica chiesa di S. Antonio e la sua piazza.

Il progetto però ha visto anche una parte più aperta alla cittadinanza raccontata dalle parole dei numerosi volontari che hanno contribuito al progetto. “Siamo riusciti a realizzare una vera rete fra le associazioni” racconta l’assessore alla Cultura Raffaella BrioniObbiettivo primario del progetto, al pari della valorizzazione culturale del centro, era infatti quello di creare una commistione di competenze e di pubblici: anziani e ragazzi, vecchi erbari e tablet, ma anche famiglie, volontari, musicisti e artisti“.

Dalle parole dei volontari di Avis, Banca del Tempo, Associazione Bel Paese, Centro fotografico Gianni Anghileri e Orto botanico, solo alcune tra le realtà coinvolte dal progetto, a cui si aggiungono Amnesty International, Scout Valmadrera, Luce Nascosta, Pro Loco e UGT,  emerge un’esperienza fatta di scambi, impegno e soddisfazioni:  dal corso per le associazioni di gennaio, ai laboratori d’arte partecipata, arrivando alle attività per bambini e le visite guidate sviluppate durante le Feste di Primavera, Estate e Autunno,  a cui hanno partecipato complessivamente più di mille persone.

Le opere d’arte partecipata, realizzate in collaborazione con la Commissione Cultura Alternativa, così come l’altrettanto importante processo di progettazione e costruzione delle stesse, sono in mostra per tutto il weekend nella sala ex Equo del Centro Culturale Fatebenfratelli , “illuminato” per l’occasione da quattro lune che rappresentano le aree sviluppate: l’orto botanico, le sale espositive, la biblioteca e l’auditorium.

Quest’ultimo, infatti, è simbolo della musica, presente in ogni evento: questa parte di percorso, gestita da Spirabilia Quintet, ha visto alternarsi esibizioni musicali di vario genere, comprendendo anche l’opera lirica della Festa d’estate.
E con un concerto – spettacolo si concluderà il progetto: l’ultimo appuntamento del weekend è infatti domenica 21 ottobre alle ore 21 proprio all’auditorium con lo spettacolo “Behind the wood” del clarinettista Martino Delgado.

Chiara Vassena

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