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ALLA SCOPERTA DEI GIOVANI
AMMINISTRATORI LECCHESI:
DAVIDE D’OCCHIO DI OLGINATE

davide-docchio-gd-leccoOLGINATE – Come ogni mercoledì, anche oggi prosegue la nostra rubrica che ci porterà a conoscere tutti i giovani amministratori con meno di trent’anni di età dei comuni di Lecco e hinterland, del Lario e della Valsassina, con lo scopo di capire le ragioni che li hanno spinti a impegnarsi per la comunità e per sfatare quel cliché che vuole le nuove generazioni disinteressate della politica.

Oggi è il turno di Davide D’Occhio, classe 1993, assessore alla Cultura e alle Politiche Giovanili di Olginate dal 2016.

Cosa ti ha spinto a impegnarti in politica?

La convinzione che la politica sia il più alto esercizio civico e l’amministrazione locale uno strumento eccezionale per incidere positivamente nella vita quotidiana delle persone.

Cosa hai realizzato durante il tuo mandato? Qual è la cosa cui tieni di più?

Sono in consiglio comunale da pochi mesi, per cui la lista dei desiderata è molto più lunga rispetto a ciò che abbiamo già realizzato. Mi sono subito preoccupato di ripristinare un piano prima dismesso della villa dove ha sede la nostra biblioteca, Villa Sirtori, che oggi viene utilizzato come aula studio e spazio di condivisione studenti. Una possibilità che ritengo preziosa. Da segnalare, tra i vari eventi, la mostra su De Chirico a metà ottobre scorso, che ha visto una larga partecipazione, e la possibilità di aver dato continuità alla rassegna de “I Mercoledì dell’Arte”, attualmente in corso, che ogni anno Michele Tavola ci consente di realizzare come evento di qualità che ci inorgoglisce.

Il leitmotiv del mio mandato come assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili consiste nel costruire un paese a misura dei millenials, giovani adulti, per lo più inascoltati dalle istituzioni a livelli più alti. Oggi rappresentano una categoria complessa e altrettanto complessso è dare delle risposte. Sono convinto che impegnare i comuni su queste generazioni, secondo un principio di sussidiarietà, può essere un inizio.

Ti definiresti di destra, di centro, di sinistra o di quale altra area politica?

Dall’anno scorso sono il segretario provinciale dei Giovani Democratici di Lecco, l’organizzazione giovanile del Pd. Credo fortemente nei valori della sinistra e nell’impegno per rendere il mondo un posto un po’ migliore, anche nel nostro piccolo, di come lo abbiamo trovato.

Quali progetti per il futuro?

In linea con quanto detto prima, partiamo con alcune misure simbolo per me significative: mettiamo in campo una modalità di autofinanziamento che consentirà un’implementazione delle risorse della biblioteca e delle proposte conseguenti; un bonus libri per i 18enni a cui consegneremo la Costituzione durante la festa della Repubblica come misura di promozione della lettura; stanziamento fondi per il finanziamento di corsi di formazione dedicati agli under25 olginatesi, il cui criterio è: “scopri i tuoi talenti, le istituzioni investono su di te”. L’elenco sarebbe lungo, ma non sarebbe buona cosa sfidare anzitempo con i propri obiettivi le condizioni favorevoli.

 

Michele Castelnovo

Nella rubrica verranno intervistati sindaci, assessori e consiglieri comunali nati dal 1987 compreso in poi e eletti nei comuni di: Annone Brianza, Bellano, Cassina V.na, Civate, Colico, Cortenova, Crandola V.na, Cremeno, Dervio, Dorio, Esino Lario, Galbiate, Garlate, Introzzo, Lecco, Malgrate, Mandello del Lario, Margno, Moggio, Morterone, Oggiono, Olginate, Pagnona, Pasturo, Premana, Primaluna, Taceno, Tremenico, Valmadrera, Varenna, Vendrogno, Vercurago, Vestreno.

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