7 ANNI DI LOTTA PER UN BOX:
PROPOSTI 200 EURO SIMBOLICI

martello-tribunaleERVE – Un diverbio tra vicini infinito, quella che vede coinvolte da ormai sette anni due famiglie di Erve. Il tutto era iniziato per la costruzione di un box, ed è finito ora con l’ennesima comparsa davanti al Giudice di pace di Lecco, Guido Alberto Bagalà.

La vicenda vede coinvolti le famiglie di Achille Carenini e Costantino Amigoni. Il tutto era nato appunto per la costruzione del box sui confini delle proprietà: ai primi screzi erano seguiti dissidim lettere e minacce, per poi sfociare nelle denuncie. La questione è stata discussa davanti al giudice di pace in tre udienze, dove sono spuntate le foto dei tre box, che hanno originato la lite. Ora sembra essere arrivta finalmente la conclusione della vicenda: il giudice di pace Bagalà ha proposto la conciliazione, con un risarcimento simbolico di 200 euro (da parte di Carenini per le minacce): l’udienza è stata comunque aggiornata ad ottobre, dove si porrà la parola fine alla diatriba.

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