IL BERTACCHI ANCORA CONTRO
LA PROF DEL VOTO “RIBASSATO”.
STAVOLTA PER DIFFAMAZIONE

LECCO – Nuovamente controversie giudiziarie per la professoressa lecchese Maria Graziella Megna , protagonista di un processo per il presunto abbassamento di un voto sul registro a una sua allieva al liceo ‘Bertacchi’ al termine del quale ha ricevuto in primo grado un condanna a un anno e un mese per “falsità materiale commessa da pubblico ufficiale” (sentenza su cui pende un ricorso in Appello).

Oggi ha preso il via la causa avanti il Giudice di Pace Nicoletta Cossio dopo il rinvio a giudizio per diffamazione (art. 595 del Codice Penale) della stessa prof. Megna, accusata dal dirigente scolastico del Bertacchi Raimondo Antonazzo di averne offeso la reputazione di fronte alla sua classe, la 3ª B del 2014/15. Tra i testimoni chiamati a deporre anche tre studenti di quel corso. Il giudice ha tentato la via della conciliazione, ma il denunciante ha chiesto a sua volta le scuse dell’insegnante e un risarcimento.

Nel frattempo, la professoressa ha recentemente ottenuto una prima vittoria giudiziaria, grazie al ricorso accolto dalla Sezione Lavoro della Corte d’Appello di Milano contro i provvedimenti disciplinari presi dal preside del Bertacchi in seguito alla vicenda del voto “ribassato”.

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