EGO INTERNATIONAL GROUP,
LA LOMBARDIA TRAINA
LE ESPORTAZIONI ITALIANE

LECCO – Anche quest’anno la Lombardia si conferma regione di punta per l’export italiano, un risultato evidenziato dai dati ISTAT, che quantificano un fatturato complessivo pari a 32,4 miliardi di euro, ma anche dalle referenze e dalle recensioni degli esperti del settore. In questo contesto si inseriscono infatti le opinioni di EGO International Group, srl di Rimini attiva nella consulenza per l’internazionalizzazione, che guarda con interesse al tessuto imprenditoriale lombardo.

La regione primeggia in numerosi settori, che riservano grandi possibilità per gli imprenditori che vogliono crescere puntando al commercio estero. Stando agli esperti di EGOInternational Group sia le grandi aziende che le PMI possono guardare con fiducia alle opportunità che i mercati globali offrono. I risultati della Lombardia sembrano confermare questa opinione. L’offerta regionale stupisce specialmente per la grande varietà di prodotti proposti, segno positivo che testimonia l’alta diversificazione dell’economia lombarda. Quest’anno tra i settori che hanno saputo distinguersi maggiormente ci sono quello farmaceutico, petrolifero e chimico di Milano, le acciaierie e la lavorazione della plastica di Bergamo, e la carta e il cartone di Brescia. Molto interessante anche l’aerospaziale di Varese, che ha registrato un aumento delle esportazioni del 55% rispetto allo scorso anno. EGO International Group osserva con interesse anche la pelletteria e le calzature, tra i settori più dinamici della regione. Secondo le recensioni del Centro Studi Confindustria Moda per Assocalzaturifici, la sola Lombardia contribuisce al 15% delle esportazioni totali italiane del settore. L’industria e la manifattura ricoprono ancora un ruolo fondamentale all’interno del paniere di esportazioni lombarde, inoltre non si possono non notare le ottime performance dell’agricoltura. Insieme all’ortofrutticolo, questa include anche la crescente offerta enologica.

Secondo EGOInternationalGroup sono Milano, Brescia e Bergamo a emergere con i migliori risultati, mentre per quanto riguarda i Paesi di destinazione delle merci prodotte, le recensioni evidenziano il ruolo dei partner dell’UE e della Svizzera, ma non solo. Il mercato nordamericano assorbe una buona parte dell’esportazione di acciaio e pelletteria, mentre il Medio Oriente rappresenta una meta molto proficua per il metallurgico lombardo. Interessante anche la crescita del fatturato per quanto riguarda i Paesi asiatici. Si va dall’immensa Cina, che scopre e apprezza sempre più il vino e il tessile nostrano, fino alla Corea del Sud, importatrice di tabacchi, e al Giappone, importante destinazione per i prodotti alimentari.

Nel complesso, stando alle recensioni e ai commenti positivi espressi da EGO International Group, la Lombardia occuperebbe il quarto posto nella classifica regionale europea del valore delle esportazioni, dietro solo alle tedesche Baden-Wurttemberg, Baviera e Renania settentrionale. Un primato davvero importante, raggiunto grazie alle PMI che hanno saputo puntare sull’internazionalizzazione di successo per proporre ai consumatori di tutto il mondo le migliori merci italiane. I risultati sono già evidenti, e le ripercussioni positive sono chiare se si osservano i commenti e le opinioni degli esperti oltre che i dati sull’occupazione e sulla crescita economica. Il trend è stabile, e si può presumere che in futuro un numero ancora maggiore di imprese lombarde deciderà di investire in maniera cospicua nella vendita all’estero.

 

Pubblicato in: Economia

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