STORIE DELLA LINGUA ITALIANA:
QUANDO LECCO SMETTERÀ
DI FARE ENTE LOCALE

navigazione lecco lagoOggi stiamo vivendo sempre più la crisi dell’ente locale, definito come organo di pubblico interesse avente circoscrizione in un ambito territoriale limitato, tra questi citiamo per esempio le Regione, le Province e i Comuni.

Occorre soffermarsi in particolar modo sulle Province, ormai in via di smaltimento, pronte a diventare le future Aree Vaste. Nell’articolo 114 della Costituzione italiana si descrive come “La Repubblica è costituita dai Comuni, dalle Province, dalle Città metropolitane, dalle Regioni e dallo Stato. I Comuni, le Province, le Città metropolitane e le Regioni sono enti autonomi con propri statuti, poteri e funzioni secondo i principi fissati dalla Costituzione”, di conseguenza, la Provincia di Lecco, così come le altre sparse sul territorio, gode del diritto di fare ente locale. O per lo meno godeva.

Il diritto di fare ente locale è la prerogativa alla base dell’esistenza di un ente provinciale, il quale detiene la consapevolezza del territorio e così Lecco può decidere come distribuire le funzioni della polizia, la tutela e valorizzazione ambientale, la pianificazione dei trasporti e delle reti scolastiche, le relazioni con i territori confinanti e la cura dello sviluppo strategico del territorio.

statua san nicolò dic15 2Ora che Lecco diventerà Area Vasta dunque vedremo poliziotti in stile far west mantenere la buona condotta dei cittadini a suon di colpi di pistola e seguendo la gerarchia delle stelle più luminose appiccicate al petto; ci ritroveremo con il lago convertito in lavatoio pubblico, ma per lo meno potremo star certi di non aver mai visto il monumento di San Nicolò così scintillante; i pullman non condurranno più a scuola, ma al parco per contribuire al consumo di droghe nei minori all’urlo di “Più chimica, meno matematica”; innalzeremo muri per non intaccare il delicato ecosistema lecchese con quanti potrebbero espatriare dai comuni limitrofi e infine Lecco si spoglierà dell’immagine di ‘Città del Manzoni’ per pubblicizzarsi attraverso il ben più noto Gino il Ballerino dell’Orsa. Lecco plays hard, parties harder!

Bene, questo è quanto accadrà nei prossimi mesi nella ridente cittadina cullata da “quel ramo del lago di Como che volge a mezzogiorno tra due catene non interrotte di monti”, ma nel frattempo, anziché predire i possibili sviluppi del capoluogo, teniamo presente che Lecco non ha bisogno di fare ente locale, bensì mente locale.

Fare mente locale significa concentrarsi e riordinare le idee, dunque Lecco non muterà sé stessa, ma semplicemente dovrà valutare, tra le molte opzioni, come meglio rispondere ai cambiamenti che si accinge a subire.

Martina Panzeri 

 

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