SINISTRA LAVORO LECCO
SOSTIENE DECRETO INSICUREZZA,
LA PETIZIONE DI ZANOTELLI

LODI – Sconfitta l’amministrazione comunale di centrodestra del Comune di Lodi, guidata dalla Lega, che discriminando chiedeva alle persone extracomunitarie di produrre documenti nei Paesi di origine. Il Comune di Lodi, il 13 dicembre, è stato condannato dal tribunale di Milano alla refusione delle spese processuali e obbligato a modificare il regolamento in modo da consentire ai cittadini extracomunitari di fare domanda per l’accesso ai servizi sociali agevolati mediante la presentazione degli stessi documenti previsti per i cittadini italiani e dell’Unione Europea.

Inoltre la commissione europea ha risposto all’esposto presentato dal “Centro di ricerca per la pace e i diritti umani” di Viterbo che denunciava le politiche razziste del governo italiano, chiedendo un adeguato intervento europeo in difesa della legalità e dei diritti umani violati. Nella lettera a firma del direttore Henrik Nielsen – capo dell’unità per il diritto d’asilo della direzione generale per l’immigrazione e gli affari interni – viene evidenziato che “le regole dell’Unione in materia di asilo si basano sul rispetto dei diritti umani e del principio di non refoulement (che vieta di respingere un rifugiato verso le frontiere di uno stato dove la sua vita o la sua libertà siano minacciate) sanciti nella carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, la quale è vincolante sia per le istituzioni Ue, sia per gli Stati membri nell’attuazione del diritto dell’Unione – e che quindi – ove fosse necessario, la commissione europea intraprenderà le azioni opportune al fine di garantire il rispetto di tali diritti e principi, esercitando il ruolo attribuitole dai trattati”.

Decreto “sicurezza”, una bestialità anticostituzionale: ai migranti nega la difesa; prevede la revoca della cittadinanza, dell’asilo e della protezione; nega i servizi sanitari. Per gli italiani rende reato, per esempio, il blocco delle strade e delle ferrovie, proibisce l’assembramento di persone, impone il daspo e gli sgomberi. Nega i principi di solidarietà e uguaglianza che sono alla base della nostra Costituzione. “Quando l’ingiustizia diventa legge la Resistenza diventa dovere” fa sapere Sinistra Lavoro Lecco, che promuove la campagna “Decreto (in)sicurezza: DemocraziaSottoAttacco” raccomandando di firmare e far firmare questa petizione lanciata dal missionario padre Alex Zanotelli che è possibile trovare sul sito change.org a questo link.

 

 

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