List/Grid Risultati per: storie della lingua

STORIE DELLA LINGUA ITALIANA:
NON C’È PEGGIOR MORTO
DI CHI NON VUOL SENTIRE

Gigi d’Alessio sarà pure una rottura, così come gli infiniti monologhi della suocera, e i consigli delle mamme d’altri tempi alle neo mamme su come ...

STORIE DELLA LINGUA ITALIANA:
SE NON È ZUPPA È CAN BAGNATO

Il freddo e l’inverno alle porte hanno portato una significativa modifica anche sulle nostre tavole: basta insalatine con farro e feta, niente più break ...

STORIE DELLA LINGUA ITALIANA:
I PROMESSI SPOSI IN LUNA DI MELE

Renzo e Lucia – allarme spoiler – dopo mille peripezie convolano a nozze, e dove vanno i due sposi più famosi della Brianza, in luna di mele? Ovviamente ...

STORIE DELLA LINGUA ITALIANA:
CASCARE A FAGIUOLO
COME CHECCO ZALONE

Una settimana fa vi abbiamo lasciato con Paolini che non sapeva più quali pesci pigliare, beh a quanto pare il più famoso disturbatore della televisione ...

STORIE DELLA LINGUA ITALIANA:
PAOLINI NON SA PIÙ
QUALI PESCI PIGLIARE

LAGO DI COMO – Arrivano nuovi pesci nel lago di Como. Se a Lecco non si sapesse più quali pesci pigliare, questa notizia casca a fagiuolo (quest’ultima ...

STORIE DELLA LINGUA ITALIANA:
PRANOTERAPIA CONTRO OGNI MALE

Settimana scorsa abbiamo visto come spargere il sale sulle piaghe non occorre a debellarne le ferite, quanto piuttosto ad enfatizzarle nel tripudio al ...

STORIE DELLA LINGUA ITALIANA:
MAGALLI E LE PIAGHE D’EGITTO

LECCO – Non sono le piaghe d’Egitto, ma in Brianza ci siamo vicini. Ed ora si è giunti ad una soluzione! Erano dieci quelle d’Egitto: ...

STORIE DELLA LINGUA ITALIANA:
C’ERA UNA VOLTA CENERENTOLA
CON IL CALZASCARPE MAGICO

Once upon a time, oltre ad essere il celebre incipit delle favole, il ‘C’era una volta…’ all’anglosassone, è anche il titolo di un telefilm ...

STORIE DELLA LINGUA ITALIANA:
IL MATTINO COS’HA IN BOCCA?

Il mattino ha loro in bocca, così si suol dire, ma loro chi? Loro = pronome di terza persona plurale, maschile e femminile, si adopera in genere come ...

STORIE DELLA LINGUA ITALIANA:
POPEYE, IL PALESTRATO GUERCIO

Braccio di Ferro è un marinaio con un occhio guercio, la pipa in bocca, l’ancora tatuata sul bicipite, la passione per gli spinaci e il fisico possente. ...

STORIE DELLA LINGUA ITALIANA
E LE VIOLENZE SUGLI ANIMALI

Signora Brambilla, stia tranquilla. Non è questo un articolo di denuncia per violenza sugli animali, anche se in certi casi i cani se la sono vista brutta. Abbandonati ...

STORIE DELLA LINGUA ITALIANA:
IL TRIANGOLO DI BRAD PITT

Inizia il freddo, l’autunno è cominciato e la stagione della minestrine pure. Non scampano nemmeno le celebrities alla voglia di un pasto caldo serale ...

STORIE DELLA LINGUA ITALIANA:
IL CONGIUNTIVO CANTERINO

Il principale nemico della grammatica, quanto di più temibile l’italiano potesse immaginare, il Davide contro Golia della linguistica italiana, il Picasso ...

STORIE DELLA LINGUA ITALIANA:
IL CAVALLO DALL’ALITO PESANTE

“Furia il cavallo del West, che beve solo caffè per mantenere il suo manto più nero che c’è” cantava un vecchio motivetto musicale, ...

STORIE DELLA LINGUA ITALIANA:
LE PAGLIE DI TOM SAWYER

Lasciamo stare per un po’ di tempo la nostra volpe, ma non molliamo la paglia. Questa volta però a fumarsela, ops a contendersela, sono Tom Saywer e ...

STORIE DELLA LINGUA ITALIANA:
LA VOLPE CONDANNATA
ALLA CHIAVE NELL’OCCHIO

La volpe degli episodi precedenti, dopo essersi costruita una coda di paglia e averle dato fuoco, realizza così il senso di precarietà dell’erba secca. La ...

STORIE DELLA LINGUA ITALIANA:
SEMPRE PIÙ VOLPI METEORE,
UN VERO FUOCO DI PAGLIA

Dopo la coda di paglia, che abbiamo spiegato nello scorso numero, la nostra volpe torna protagonista della rubrica di Storie della Lingua italiana. La ...

STORIE DELLA LINGUA ITALIANA:
LA VOLPE DALLA COSA DI PAGLIA

Esopo, celebre scrittore greco vissuto nel 600 a.C., narra la sventura di una volpe che disgraziatamente rimase intrappolata in una tagliola, allarme ...

STORIE DELLA LINGUA ITALIANA:
PARLI DEL DIAVOLO, COSA SPUNTA?

“Hey, hai sentito di Maria? Si è mollata con Simone, dicono che lui sia stato con la migliore amica di lei!” “Ciao ragazze!” proprio dietro di ...

STORIE DELLA LINGUA ITALIANA:
ATTENDERE IL CAPPELLO AL CHIODO

Prima o poi tutti nella vita sentiamo il bisogno di attendere il cappello al chiodo, è giusto così, si sta bene, si è innamorati e perché no? Prima ...

STORIE DELLA LINGUA ITALIANA:
PAROLA DI ROMANO DOC

[…] “Ah rosicone!” così si può essere apostrofati da un romano doc (o ad hoc?), questo il dilemma della scorsa settimana nel numero della rubrica ...

STORIE DELLA LINGUA ITALIANA:
CHI NON RISICA, NON ROSICA

Uno tra i modi di dire più controversi e ineguagliabilmente discutibile in quanto al proprio significato. Chi non risica, non rosica… cioè? Rosica ...

STORIE DELLA LINGUA ITALIANA:
NIENTE MINESTRA RISCALDATA,
L’UK SALTA DALL’EUROPA

Elisabetta è stanca della solita minestra o, come è stato finemente sintetizzato da molti, “Elisabetta è troppo vecchia per uscirle, così ha deciso ...

STORIE DELLA LINGUA ITALIANA:
LE OPERAZIONI A CUORE APERTO
DEL PAZIENTE BERLUSCONI

A cuor leggero, a cuore aperto, affare di cuore, allargare il cuore, avere a cuore, avere il cuore libero, avere il cuore pesante, avere un cuore di ghiaccio, ...

STORIE DELLA LINGUA ITALIANA:
FINCHÉ C’È QUALCOSA
C’È SPERANZA…

Pietro Chiocca, alias Alberto Sordi in “Finchè c’è guerra c’è speranza”, è un commerciante milanese di pompe idrauliche convertito al commercio ...

STORIE DELLA LINGUA ITALIANA
ACQUA E KETA ROMPONO I PONTI

I pilastri del dipreismo, fondato dall’illustre Andrea Diprè, sono tre: droga, sesso e denaro. Il “dipreismo” non è un gioco, ma si tratta ...

STORIE DELLA LINGUA ITALIANA:
RINO GAETANO LO FA, L’ASPETTI

Chi lo fa, l’aspetti. Lo: pronome personale, maschile, terza persona singolare, di complemento, forma atona. Ma chi è questo “lo”? I pronomi, ...